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Lavorare a Cuba

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Come cambia l'economia

Dopo più di 50 anni riprendono le relazioni diplomatiche tra Cuba e USA e la domanda più frequente è: "Cosa cambierà ora?" Lavorare a Cuba e investire nel paese sarà sicuramente diverso a partire da alcune semplici cose:

  • mai più divieti di viaggio dagli USA a Cuba
  • i cubani che vivono in America potranno mandare nel proprio paese d'origine molti più soldi.



Basterebbero anche solo queste due cose per capire cosa si può mettere in moto nell'economia cubana. Per altro già avviata da qualche tempo ad una certa transizione del suo modello economico. Le cose sicuramente prenderanno un'ulteriore sterzata. Anche se ci sono alcuni economisti che mettono in guardia da alcuni pericoli. Come, per esempio, la professoressa Mori che, dall'Università Bocconi di Milano, pone l'accento su due elementi in particolare:

  • deflazione
  • sviluppo caotico

Difficoltà e opportunità

Lavorare a Cuba attualmente significa farlo in un paese che sta affrontando una mutazione di sistema economico con una situazione interna non facile. Fino a poco tempo fa non esisteva la proprietà privata e solo recentemente sono state unificate le due diverse monete prima utilizzate nell'isola: una per i turisti e una per i cuba. È per ora un paese con una bassissima produttività ma dietro una mancanza c'è l'opportunità per qualcuno. Basti pensare che, per esempio, l'agricoltura ha bisogno di macchinari, concimi, semi e molto altro. In altre parole vuol dire che c'è molto da lavorare a Cuba perché c'è bisogno come il pane di investimenti, turismo, manifattura, industria e infrastrutture.

La cosa migliore però, proprio per evitare la deflazione, sarebbe che non arrivasse un'eccessiva quantità di denaro prima che le diverse attività produttive siano in grado di assorbirlo. Ma resta indubbio che lavorare a Cuba, ora, significa comunque muoversi in un contesto non privo di eccellenze come quelle dei settori medici e biomedici. Cioè Cuba ha la necessità di ossigeno esterno per dare aria alla sua economia ma anche per far crescere la domanda interna in modo da attirare investimenti. Ecco, questa è la sfida che si pone adesso all'isola. Che tradotto significa pianificare e rendere strutturale e strutturato il cambiamento.

Cosa fa il governo

In ogni caso per ora l'economia cubana è poco diversificata e con un tessuto industriale non sviluppato. Ma il governo sta, proprio per questo, cercando di incrementare la manifattura anche attraverso la ricerca di migliorie tecnologiche. Per fare questo si sta puntando molto su alcuni comparti:

  • produzione dello zucchero
  • agricoltura
  • turismo
  • hotel e ristoranti

Non bisogna dimenticare che il turismo resta il principale motore economico insieme a quello dei servizi professionali. Per dare una spinta soprattutto ai capitali è stata varata la riforma chiamata Ley de Inversion Extranjera alla cui base ci sono:

  • incremento delle esportazioni
  • sviluppo infrastrutturale
  • sviluppo tecnologico

Con questa legge gli investimenti stranieri sono aperti al turismo, al settore estrattivo, all'agricoltura, al commercio all'ingrosso e all'industria farmaceutica. Grosse dunque le opportunità per lavorare a Cuba e investire. Con regolarità poi il governo cubano redige una lista delle occasioni di investimento in cui vengono segnalati i progetti varati e il partner locale interessato a collaborare con investitori e imprenditori stranieri.

Sempre in questa ottica è nato il progetto della Zona Speciale di Sviluppo Mariel sorta non a caso in un luogo strategico più vicino agli Stati Uniti. Si vuole sempre più sviluppare qui l'industria leggera e il settore delle biotecnologie. In questa zona sono previsti vantaggi fiscali e le imprese potranno organizzarsi in tre modi:

  • società mista
  • contratto di associazione economica
  • capitale totalmente estero.

L'ultima formula però non permette di godere dei vantaggi fiscali previsti dalle prime due.

Made in Italy

Ci sono settori che offrono particolari opportunità di crescita per il made in Italy e questi sono, tra gli altri:

  • chimica
  • biotecnologie
  • farmaceutica
  • meccanica strumentale.

È chiaro che, in un contesto come quello attuale gli investitori possono cogliere altre opportunità in settori che non è esagerato definire strategici come il turismo. A cui vanno aggiunte aree in cui gli italiani possono dire molto come la trasformazione alimentare, le infrastrutture, apparecchiature medico-sanitarie e, su un'ottica a più lungo termine anche il settore dei servizi bancari e assicurativi.

Normativa in materia di investimenti stranieri

Per quanto riguarda gli incentivi fiscali per le società che non sono al 100% a capitale estero sono:

  • riduzione delle imposte sui profitti dal 30% al 15%
  • eliminazione delle imposizioni al 25% sul costo del lavoro
  • coloro che investono con la formula della joint venture non avranno imposizioni sui profitti per otto anni
  • esenzione da imposte e dogana sull'import a Cuba di macchinari per rendere materiale l'investimento stesso
  • protezione del know how
  • diritto di riesportare all'estero profitti e dividendi
  • gli stranieri che hanno un visto di residenza temporaneo per motivi lavorativi proprio legati all'investimento potranno trasferire all'estero fino ai due terzi del totale degli stipendi a loro versati a Cuba per queste attività.

Residenza temporanea a Cuba

Quali documenti possono essere richiesti per lavorare a Cuba. Consideriamo la residenza temporanea. La residenza temporanea si può ottenere solo per lavoro o per contratti con società o enti cubani. Tale residenza viene concessa per un anno ed eventualmente rinnovata su decisione favorevole del governo. Viene rilasciata dalla Direzione dell'Immigrazione ma solo su richiesta dell'agenzia che compete al ramo a cui l'azienda appartiene. Gli stranieri devono entrare a Cuba con un visto D1, visto di lavoro concesso con il permesso di lavoro corrispondente.

I documenti richiesti per avere la residenza temporanea sono:

  • contratto di lavoro
  • per il visto D1 richiesta del massimo rappresentante della società, passaporto valido
  • per ottenere il permesso di lavoro è necessaria una lettera di richiesta del massimo rappresentante della società, una copia del visto e una copia del passaporto
  • per richiedere la residenza temporanea è necessario avere la lettera di richiesta, copia del permesso di lavoro, copia dell'ultimo visto D1.



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Sezione annunci di lavoro


  • Andrea zauli27 marzo 2020

    Chef di cucina/pizzaiolo molto qualificato cerca occupazione in azienda seria a Cuba o Caraibi in genere,disposto trasferimento immediato no legami famigliari 39 3475533650 Andrea

  • Salvatore25 marzo 2020

    Voglio trasferirmi a cuba

  • Riccardo furieri16 marzo 2020

    Vorrei aprire un ristorante a havana io sono un cuoco italiano con diploma ed esperienza in villaggi turistici

  • Gianpiero Decortes13 marzo 2020

    Buongiorno, faccio il Geometra Capo Cantiere e docente/consulente per i corsi del D.Lgs 81/08 e sarei molto interessato a trasferirmi a Cuba per lavorare. Come fare?

  • Daniela26 febbraio 2020

    sono un insegnante d' inglese e italiano e cerco lavoro all 'Havana!

  • Claudo Reval13 dicembre 2019

    Soy Italiano, experto de financia intrnacional, invesion y monetizacion de web, tengo una clase en colombia me encantaria mudarme en cuba, y busco una universidad que quiere eligirme por crear una clase de financia y monetizacion.
    quiedo pendiente por qualquiera informaciones.

  • ennio10 dicembre 2019

    buongiorno a tutti sono uno chef di cucina molto qualificato nelle nuove aperture di ristoranti e pizzerie.maestro di arte bianca e cucina.
    potete visitare il mio sito chefcucinaitaliana.com

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