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Lavorare a Londra: dal post Brexit alle offerte migliori per italiani

Perché scegliere di lavorare a Londra?

La Gran Bretagna vanta una lunga storia di innovazione e pensiero originale. Qui è nata la "Teoria dell'evoluzione" di Darwin, il Frankenstein di Mary Shelley e l'invenzione del fax, solo per citare alcune delle più importanti scoperte. Nonostante in tempi più recenti abbia inventato anche la "Brexit", il Regno Unito è ancora per molti italiani, giovani e adulti, un luogo attraente in cui vivere e lavorare.

È in particolare Londra, la sua capitale, ad attrarre gli italiani in cerca di lavoro. Vivere e lavorare a Londra rappresenta un sogno e una meta a cui ambire sia per i giovanissimi che per gli over 40. Londra è una città veramente cosmopolita. Motore della seconda più grande economia europea (il Regno Unito è anche la quinta più grande al mondo), il lavoro a Londra per giovani italiani non manca essendo una terra di opportunità e sede di alcune delle aziende più grandi e dinamiche del mondo.



Ciò che alletta di più è l’opportunità di lavorare a Londra imparando l'inglese. Trovare un’occupazione nella capitale inglese per sbarcare il lunario e iniziare ad ambientarsi non è affatto difficile. Camerieri, baristi nei caffè o nei ristoranti italiani. Per chi vuole un’occupazione temporanea, in attesa di meglio, a Londra c’è l’imbarazzo della scelta. Inoltre, a differenza dell’Italia, qui si intravede un futuro e una possibilità di crescita.

In questa guida vogliamo fornirvi una serie di informazioni utili su come lavorare a Londra, sui documenti necessari e sulle migliori offerte di lavoro per italiani.

Andare a lavorare a Londra dopo la Brexit

Certo, lavorare a Londra nel 2020 è molto diverso rispetto a qualche anno fa, soprattutto per gli stranieri. Il desiderio di lavorare ora a Londra deve fare i conti con la Brexit, la legge con cui l’Inghilterra è uscita dall’UE e che entrerà in vigore nel 2021, alla fine del periodo di transizione.

Andare a lavorare a Londra nel post Brexit non è impossibile, ma prevede una serie di limitazioni maggiori, simili a quelle richieste per lavorare in Australia. I nuovi parametri saranno restrittivi per i lavoratori poco qualificati: diventerà difficile trasferirsi nel Regno Unito per cercare un lavoro saltuario, come il cameriere o il lavapiatti, a meno di avere già un’offerta di lavoro in mano e quindi di riuscire a trovare lavoro a Londra dall’Italia.

londra vista sul tamigi

Saranno eliminate invece le restrizioni per i lavoratori molto qualificati, laureati o in possesso di un dottorato di ricerca. Chi desidera lavorare a Londra potrà farlo solo se ha già ricevuto un’offerta di lavoro specializzata e se parla inglese.

Le nuove regole porranno un freno ai flussi migratori di quanti vogliono lavorare a Londra per un mese oppure per tre mesi, per imparare o migliorare l’inglese, come hanno fatto per decenni tantissimi giovani italiani desiderosi di andare a lavorare a Londra in estate, ad agosto, magari trovando lavoro con vitto e alloggio. Ecco adesso, sarà molto complesso farlo.

Cosa serve per lavorare a Londra

Cosa fare, dunque, per lavorare a Londra? Quali documenti presentare e quali sono i requisiti richiesti? Abbiamo visto che saranno avvantaggiati i lavoratori super qualificati e con un contratto di lavoro già firmato, rispetto a chi cerca un lavoro sul posto.

In generale i documenti per lavorare a Londra sono:

  1. NIN- National Insurance Number: si tratta di una sorta di codice fiscale ed è imprescindibile per lavorare a Londra. Ottenere il NIN è semplice e gratuito ed è sufficiente chiamare un numero (0800 141 2075), fissare un appuntamento presso il Job Centre più vicino e recarsi all’appuntamento. Generalmente, tra la telefonata e l’effettivo giorno del colloquio, passano circa 2 o 3 settimane e quindi è consigliabile chiamare appena si arriva a Londra o nel Regno Unito;
  2. Conto corrente inglese: raramente si viene pagati in contanti, quindi è sempre bene recarsi in banca ad aprire un conto corrente locale e, per farlo, è sufficiente il proprio documento di identità ed un indirizzo di riferimento per le comunicazioni postali della Banca;
  3. Settle Status: post Brexit, come si scriveva sopra, sarà necessario fare richiesta del permesso di soggiorno e lavoro anche se si è cittadini UE. Anche il salario conterà: non è possibile ottenere il visto di lavoro se il salario è inferiore a 25.600 sterline all’anno, eccetto che per alcune professioni, come quella infermieristica, per cui è prevista una soglia più bassa.

Un’altra domanda che spesso si pone chi è in procinto di andare a lavorare nella capitale inglese è: "Lavoro a Londra devo pagare le tasse in Italia?". Se si continua ad avere la residenza fiscale in Italia sì, in caso contrario pagherò solo le tasse del paese in cui ho stabilito la mia residenza.

Come e dove trovare lavoro a Londra

«Voglio lavorare a Londra», alzi la mano chi non ci ha mai pensato almeno una volta. Londra è una città talmente grande e ricca di opportunità che il rischio di perdersi tra offerte e annunci è davvero molto alto.

Sul web ci sono diversi siti per trovare lavoro a Londra, agenzie serie e attendibili con tante offerte di lavoro a Londra per italiani, anche senza esperienza oppure senza laurea. Più difficile per quanti sono senza diploma e non parlano l’inglese: per loro la tipologia di lavori che si prospetteranno saranno molto pochi e meno pagati.

In vista dell’entrata in vigore della Brexit, consigliamo di cercare lavoro a Londra dall’Italia, specialmente se avete esperienza in un settore particolare, infatti, sarà possibile trovare lavoro a Londra e nel Regno Unito in genere direttamente da casa vostra.

Lavorare all’estero attraverso personale bilingue, è in grado di offrire assistenza e aiuto per affrontare un'esperienza lavorativa nel Regno Unito. I nostri servizi vanno dalla ricerca di un alloggio, all'organizzazione di colloqui di lavoro in base al vostro curriculum, all'iscrizione ad un corso d'inglese idoneo al vostro livello di conoscenza linguistica e compatibile con i vostri impegni.

Le professioni più richieste

La capitale inglese è sempre alla ricerca di nuove professionalità da inserire nelle sue aziende. Si può lavorare a Londra con la laurea in lingue, con la laurea in economia, in giurisprudenza, ingegneria, architettura e medicina.

La lista delle professioni più richieste non solo a Londra, ma anche nel Regno Unito, viene pubblicata ogni anno da Home Office, il Ministero degli Interni inglesi. Si tratta di un elenco delle professionalità di cui attualmente il Paese ha bisogno e con cui si permette ai datori di lavoro di richiedere un permesso di soggiorno proprio per quelle figure che mancano.

Tra i settori maggiormente bisognosi di figure professionali c’è quello digitale. In particolare i profili più richiesti hanno una grande conoscenza di Java, sono in grado di realizzare siti web e programmi, e progettare software. Altri settori dove poter trovare lavoro a Londra sono:

  1. Ristorazione e accoglienza camerieri, barman, lavapiatti, chef oppure aiuto cuoco. Spesso sono proprio i ristoranti italiani ad aver bisogno di giovani oppure personale esperto. Si trovano occasioni interessanti anche in uno dei tanti hotel di Londra come receptionist.
  2. Ingegneria: un’analisi della Royal Academy of Engineering ha rivelato che c’è bisogno di 1,8 milioni di ingegneri. Meccanici, elettrici, aerospaziali e in tanti altri settori. Questo deficit dovrebbe essere risolto entro il 2025. Lo stipendio in questo caso è di £28.000-£38.000 all’anno.
  3. Moda e beauty: altre professionisti richieste sono quelle nella moda, fotografi su tutti. Bene anche il settore della bellezza con ottime opportunità per estetista, parrucchiere e tatuatore.
  4. Infermieri. Il governo del Regno Unito ha reso noto che più di mille posizioni restano vacanti nel settore infermieristico, nonostante l’apertura del paese a migliaia di operatori sanitari stranieri. Lo stipendio medio per chi lavora come infermiere a Londra si aggira intorno alle 20mila sterline, con possibilità di crescita fino a £32.000.

Altri lavori da poter fare a Londra sono: babysitter, muratore, architetto, assistente OSS agli anziani o disabili.

Consigli finali per lavorare a Londra

Londra non si ferma mai e ha sempre qualcosa per tutti. Per molti aspetti, è il luogo ideale per iniziare la vostra carriera. Un'esperienza lavorativa a Londra andrà ad arricchire notevolmente il vostro curriculum professionale e umano.

Il miglioramento della vostra conoscenza linguistica andrà di pari passo con il vostro lavoro e, non è escluso che partendo da lavori semplici, possiate via via ottenere incarichi sempre più impegnativi e prestigiosi. Dipende dal vostro spirito di sacrificio messo in questa esperienza. Londra è una città difficile ma che ha molto da offrire se la si affronta con la dovuta grinta e con duro lavoro.

Avete voglia di mettervi in gioco e lavorare a Londra? Lasciate il vostro annuncio o la vostra offerta, il regno di Sua Maestà è pronto ad accogliervi.



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  • Carmelo Placido2020-05-14 23:26:42

    Buongiorno sono un cuoco di esperienza residente in Lombardia. Non sposato. Disponibile da subito a trasferirsi per ristorante o hotel. Se interessati cont il 3273246652 oppure in privato grazie per la disponibilità e l'attenzione
    Grazie

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